Sciare al passo Grostè
Pagina: 1/7
Il Passo Grostè è una famosa zona sciistica vicina a Madonna di Campiglio. La sue piste arrivano fino a ben 2600 metri. Al Passo grostè c'è sempre o quasi bella neve. Infatti gode di una buona altitudine, gode di un esposizione ottima nei confronti del sole e le precipitazioni nevose grazie alla vicinanza con il ghiaccio dell'Adamello sono numerose e consistenti.
Quest'anno (2003-2004) ho letto sul sito del comprensorio di Madonna di Campiglio che la neve caduta complessivamente supera i 7 metri e mezzo. Erano anni che non si aveva un inverno così nevoso.
Per raggiungre il passo si partem, poco dopo Campi Carlo Magno, con una moderna cabinovia ad agganciamento automatico. Questa in due tronchi permette dopo più di venticinque minuti di raggiungere il punto "quasi" più alto della zona. Il punto più alto si raggiunge con una delle due seggiovie parallele Graffer.
Durante la salita non ci si annoia di certo: il panorama circostante è meraviglioso! Si è completamente accerchiati dalle Dolomiti del Brenta.
Le piste sono davvero molto larghe ed innondate dal sole che però non vi arriva mai perpendicolarmente e quindi non ha la forza per scongelare e trasformare la neve; come già detto prima la neve è sempre molto bella. Nella zona alta le piste sono poco pendenti ma divertenti lo stesso grazie a numerosi cambi di pendenza.
Divertentissima la pista che scende parallela alle seggiovie Graffer. Una mattina che non c'era ancora nessuno ho provato a farla "tirata"; beh non vi dico che salti e che voli. Non è raro sentirsi mancare il terreno sotto gli sci e trovarsi in volo per parecchi metri. Di certo quando c'è gente questo comportamento non si può tenere; spesso ci sono dei "furbissimi" chesi fermano proprio sotto i dossi. Comunque quella mattina io era sicurissimo che non c'era nessuno: sono stato il primo a salire!
Della zona del passo Grostè fanno parte anche le piste che scendono dal famoso monte Spinale, montagna simbolo di Madonna di Campiglio.
La zona dello Spinale è asservita da una moderna e veloce cabinovia. Le piste sono molto più impegnative di quelle che scendono dal Grostè. In particolare vi segnalo la "direttissima Spinale". Una vera pista nera che scende quasi parallela alla cabinovia. Ma questa piste non è tra quelle che mi piacciono di più: in generale non mi piacciono le piste troppo pendenti.
La pista che sempre mi diverte è la "diretta Spinale" fatta scegliendo le varianti rosse. Anche questa pista parte dalla cima del monte Spinale e scende fino alla stazione a monte della cabinovia. E' un continuo susseguirsi di muretti e di tratti quasi pianeggianti. E' una pista che permette di correre infatti è molto larga ed inoltre non è come la direttissima in cui se perdi il controllo e finisci per perdere gli sci rischi di farti tutta la pista col sedere a terra da quanto pendente è, questa se "cappotti" ti fermi subito. Solo il tratto finale delude un po' perchè è una stradina che corre in mezzo al bosco. Ma la pista nel complesso è cosi bella che un piccolo difetto glielo si può perdonare.
La zona è collegata sci ai piedi con tutto il comprensorio di MAdonna di Campiglio e di Marilleva e Folgarida. Il collegamento è stato fatto recentemente tramite un grande ponte in ferro che passa sopra la strada. Su questo ponte corre una pista da sci per quelli che vogliono accedere al passo Grostè e da un nastro trasportatore lungo circa 150 metri che porta gli sciatori alla partenza delle seggiovia Fortini, costruita abbastanza recentemente.
La mia valutazione sulla zona del passo Grostè è nettamente positiva. Non arriva al 10 e lode solamente perchè di solito c'è davvero tanta gente.
Il prossimo anno al posto delle vecchie seggiovie biposto Graffer, entrerà in funzione una moderna e veloce seggiovia esaposto ad agganciamento automatico.
Sono le nove meno un quarto ed ho appena iniziato il lungo viaggio in cabinovia che mi porterà ai 2600 metri del Passo Grostè. Si vede la stazione a valle della cabinovia. Si nota anche il grande ponte che serve per il collegamento sci ai piedi fra le diverse zone. I graffi che si vedono nella foto sono quelli dei vetri della cabina.

Particolare della tratta iniziale della cabinovia Grostè.

Il sole arriva molto prima sull'altro versante della valle. Si può notare l'imponenza del ponte di collegamento.